Cos'è de gustibus non disputandum est?

De Gustibus Non Disputandum Est

La locuzione latina "De gustibus non est disputandum" significa letteralmente "sui gusti non si discute". È un adagio che esprime l'idea che il gusto è soggettivo e che, di conseguenza, non si può discutere o litigare sulle preferenze personali.

L'affermazione implica che:

  • Soggettività del gusto: Le preferenze personali in fatto di gusto (estetico, culinario, ecc.) sono intrinsecamente soggettive e variabili da persona a persona.
  • Inutilità della disputa: Poiché non esiste un criterio oggettivo per definire cosa sia "buono" o "cattivo" in termini di gusto, è futile e inutile cercare di convincere qualcuno ad adottare le proprie preferenze.
  • Tolleranza: Incoraggia la tolleranza verso le opinioni altrui, riconoscendo che ogni individuo ha il diritto di avere i propri gusti senza essere giudicato.

L'origine esatta della frase è incerta, ma è un concetto diffuso nella filosofia e nella cultura occidentale. Simili espressioni esistono in altre lingue, sottolineando l'universalità dell'idea.

Sebbene sia un principio spesso accettato, è importante notare che ci sono delle sfumature. Ad esempio, in alcuni contesti (come la critica d'arte o la gastronomia), l'espressione potrebbe essere utilizzata in modo ironico o con l'intento di stimolare un dibattito costruttivo sui criteri di valutazione, anche se questi rimangono in parte soggettivi. La validità dell'adagio è quindi legata al contesto in cui viene usato.

Ecco alcuni concetti importanti correlati all'espressione: